lunedì 31 maggio 2010

...e sti cazzi!!!

Oggi come al solito sono andato a lavoro con la testa pesante. Ebbene si, sono un capoccione. Sia perché la mia intelligenza trascende lo spazio-tempo (ovvero si è persa chissà in quale angolo dell'universo), sia perché sono di coccio, e sia perché sono stato fino alle 3 a discutere sulla vita l'universo e tutto il resto.
E, udite udite, assieme all'altro esimio filosofo, con cui ho intavolato il simposio(daje), siamo stati in grado di trovare la grande risposta.
42?
No
Sti Cazzi!
Ebbene si, sti cazzi! Questa è la risposta. Pensateci bene, quadra con tutto. Un menefreghismo colto, che si innalza come un scudo, come una falange a protezione del nostro animo fragile.
Ovviamente questa è un'arma ben nota all'essere umano, o meglio, è un'arma usata senza consapevolezza.
Perché un coatto vive felice con la sua golf? Perché pensa, "io me vedo la Roma, e sti cazzi!"
Generazioni di filosofi depressi si sono chiusi dentro casa, cercando di svelare i più grandi misteri, di dare risposte a domande mistiche e sono morti soli e tristi. Tutto questo, mentre di fuori, le pecore pascolavano felici.
Beeeeee, sti cazziiiiiiiiiiiii!

Dopo aver riletto quanto scritto, mi chiedo se potrei passare per menefreghista, mi chiedo se potrei essere frainteso, mi chiedo...
Bene, se state leggendo queste parole, dovreste sapere quale risposta ho dato a tutti questi interrogativi.

Semper Immunis










giovedì 6 maggio 2010

La Stanchezza - Parte I

Non so se mai scriverò una "Parte II", ma è molto probabile.
La stanchezza è qualcosa che mi capita spesso di provare.
Purtroppo non sono l'unico.
Arrivo morto la sera, e mi chiedo se veramente l'essere umano è così limitato. Delle 3 o 4 ore di libertà che ci concede questo mondo di merda, forse in una riesco a fare qualcosa di minimamente decente.
Non che sia qualcosa di utile per il mondo, ma solo vagamente utile per me. Il resto è solo perdita di tempo, o meglio, mi prepara a quanto andrò a fare il giorno successivo.
Già vittima della routine alla mia età, non è bello.
Vivo la stanchezza come voglia di non fare un cazzo, ogni tanto cerco di vincerla, ma è dura, è maledettamente suadente, come il cazzo di lato oscuro. Ti fa buttare la vita.
Ora basta perché ho scritto anche troppo. Sono stanco e domani mi aspetta la sfida della risma.