C'era una volta un re, no c'era una volta un pezzo di legno, no c'era una volta un sito!
Ammetto di non ricordarmi come continua la storia, ma è una storia BBusta, una storia senza ne capo e ne coda; il tronco di una lucertola, la coda si rigenera, cambia sempre. Come le origini della BBusta. Si perdono nello spazio tempo (e non che la cosa sia così difficile, basta fare un salto fuori dalla Terra e avremo come riferimento solo la vita, l'universo e tutto il resto...)
Dicevo, le origini si perdono nello spazio tempo, ma la testa non l'ha mai avuta. Ovviamente parlo della lucertola, che sto cercando di paragonare alla BBusta anche se le due cose non hanno nessun legame. Che lo faccio fare questo paragone?
Cercando la testa che non ha mai avuto (e non avrà mai), questa lucertola si nasconde, fugge. Fugge da tutto, solca le crepe dell'asfalto e attraversa i ciuffi d'erba cresciuta abusivamente. Perché fugge? Lei non lo sa perché non ha la testa, ma è nella sua natura. Sopravvive. Lei è testarda. E non credo sia necessario sottolineare l'assurdità dell'ultima affermazione dove si sta raccontando la storia di una lucertola senza testa che in realtà è un paragone mal riuscito. Non mi andava di usare virgole, risparmiamo fiato, prima o poi ci faranno pagare pure quello.
In conclusione la lucertola riesce (e riuscirà) a sopravvivere, nonostante sia conscia che è ( e sarà sempre) ignorata. Questo perché se ne fotte, o meglio, perché è immune.
Ammetto che non ho scritto tutte queste cazzate solo perché volevo concludere con "immune", anche perché ho concluso con. con.
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